Gestione automatica della stanchezza dei contatti

Da qualche giorno abbiamo introdotto una nuova funzionalità di VOXmail, la "gestione della stanchezza".
Grazie a questa funzione, di utilizzo davvero semplice, VOXmail può aiutarvi nella gestione della vostra lista, rendendo i vostri invii sempre più efficaci e sempre meno rischiosi in termini di reputazione.

Per il momento lo strumento è disponibile solo per alcuni clienti: se volete provarlo anche voi non esitate a contattarci.

I contatti si stancano?

Se un destinatario non apre e non clicca nessuna newsletter, è molto facile che non sia interessato a quello che scriviamo, oppure che, semplicemente, non siamo stati in grado di raccogliere e capitalizzare l’interesse mostrato al momento dell’iscrizione.

Il servizio consente di isolare i contatti "stanchi" e di evitare di inviare a loro altre email, che non farebbero altro che peggiorare la situazione.

La “stanchezza” di un contatto è il grado di mancata interazione con i nostri invii, valutata sul medio periodo.

Come "si stanca" un contatto?

VOXmail è in grado di registrare le interazioni del contatto con i singoli invii. Ogni interazione, sia essa una apertura oppure un click su un link, accresce il "punteggio attività" del singolo contatto; al contrario, ogni email ricevuta e ignorata, diminuisce questo punteggio, avvicinando mano a mano il contatto alla soglia di "stanchezza".

Un contatto particolarmente attivo impiegherà dunque più tempo per diventare stanco, rispetto ad un contatto che apre solo saltuariamente le newsletter ricevute.

Oltrepassata la soglia di stanchezza, se si insiste nell'invio di email e queste vengono ignorate dal contatto, il punteggio continuerà a scendere, rendendo il tempo di recupero dalla stanchezza più lungo.

Stanchezza e filtri antispam

Il perdurare e l’accumularsi di situazioni di stanchezza può ripercuotersi sulla reputazione, andando quindi ad avere effetto negativo sul modo in cui i filtri antispam reagiscono alle nostre comunicazioni.

Il vero rischio è quello che le ripercussioni di tale classificazione vadano ad impedire la corretta ricezione da parte di chi invece sarebbe molto interessato a leggere le newsletter inviate.

Ogni email ignorata peggiora la reputazione di chi spedisce, inoltre un contatto "stanco", se continua a ricevere email dello stesso genere, sarà portato a segnalarle come spam.

La stanchezza è per sempre?

Un contatto esce dal suo stato di stanchezza in due modi: interagendo con una email qualsiasi, oppure semplicemente dopo un certo periodo senza ricevere newsletter.

Più un contatto è "stanco", maggiore sarà il tempo necessario ad uscire dallo stato di stanchezza. VOXmail recupererà automaticamente i contatti usciti dallo stato di "stanchezza", reinserendoli negli invii.

Potrete anche inviare una email particolarmente "accattivante" ai soli contatti stanchi, cercando di stimolare la loro interazione.
VOXmail mette a disposizione un filtro "Stato stanchezza", utilizzabile per inviare comunicazioni di questo tipo.

Inviare meno, inviare meglio

Inviare email è relativamente economico e si ha sempre la tentazione di inviare più email possibile, per massimizzare l'effetto della nostra comunicazione.

In realtà è importante inviare email interessanti per il proprio pubblico, mantenendolo reattivo e "sveglio". Insistere nell'inviare newsletter a persone poco interessate ha l'unico effetto di impoverire la vostra reputazione nei confronti dei filtri antispam.

Il sistema di gestione della stanchezza è pensato per aiutarvi a gestire al meglio gli invii, consentendo di individuare la parte "dormiente" del vostro database.

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