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La scelta del subject: che cosa state dicendo?

Nel processo di ricezione di un messaggio, prima di tutto l'interlocutore proverà a capire chi siamo, leggendo il nostro nome, poi passerà all'oggetto del messaggio e quelle poche parole saranno l'ultima nostra chance per convincerlo che vale la pena aprire il messaggio.

Ecco alcuni consigli per la scelta di un subject: (continua ...)

La scelta del mittente: chi credete di essere?

Il mittente è uno dei 2 fattori che influenza la decisione di un lettore di aprire o meno una email. E' quindi fondamentale scegliere con cura quale email e quale nome utilizzare nello spedire le nostre comunicazioni.

Le regole fondamentali per la scelta del nome del mittente sono: (continua ...)

Sesso, droga e... filtri antispam!

Una recente discussione sul TagliaBlog, a proposito dei filtri antispam e dell'uso di parole osè, mi ha spinto a fare una prova sul campo.

Ho così deciso di scrivere ad una ventina di account di prova distribuiti sui fornitori di caselle email più utilizzati dagli italiani, 5 email testuali, molto semplici con piccole variazioni contenutistiche. (continua ...)

La reputazione per gli ISP

Il Cobra Reale ha la reputazione di essere uno degli animali più pericolosi

La reputazione per gli ISP (internet service provider) è una misura complessiva di quanto i destinatari siano reattivi alle vostre email. Gli ISP, inoltre, controllano quante delle email inviate a loro sono valide. Qualunque cosa l'ISP possa misurare per distiguere un messaggio "buono" da uno "cattivo" è usato nel calcolo della reputazione.

Di seguito riportiamo le metriche principali usate dagli ISP. (continua ...)

I tempi dell'email marketing

ritardo aperture email

Sappiamo tutti che la posta elettronica è un mezzo di comunicazione asincrono: questo significa che possiamo decidere quando inviare un messaggio ma non possiamo stabilire a priori quando il destinatario ci darà attenzione e lo aprirà.

In questo senso è quindi più simile alla posta tradizionale (invio di un volantino o una cartolina) o all'affissione di manifesti piuttosto che alla pubblicità in televisione o ai banner nelle pagine web.

A differenza, però,  degli altri mezzi asincroni citati con la posta elettronica possiamo tentare di misurare se l'email sia stata aperta o meno e in quale momento sia avvenuto. (continua ...)

Metriche "quasi" standard: Open Rate e Render Rate.

Email Experience CouncilL'industria dell'Email Marketing si è accorta di quanto l'Open Rate (Tasso di Apertura) sia poco compreso e interpretato differentemente dagli stessi operatori del settore, così qualche settimana fa il Measurement Accuracy Roundtable ha proposto alcune nuove metriche, tra le quali: Render Rate e Unique Actions.

Rendering è un termine che non trova traduzione diretta in italiano e rappresenta nel mondo della computer grafica il processo di "resa" a video (o visualizzazione) di un modello (o scena) tridimensionale. Nell'ambito delle email html si vuole identificare con "Render" il processo di visualizzazione della parte grafica (le immagini) di un messaggio di posta elettronica. Il Render Rate è quindi il tasso che rappresenta il numero di utenti il cui client ha richiesto le immagini rapportato al numero totale di email consegnate.

Forse sarebbe stato più opportuno il termine "Impression" già più conosciuto rispetto al concetto di rendering. C'è chi si chiede se il Render Rate affiancherà o sostituirà l'Open Rate, chi sostiene invece che entrambi i tassi siano poco interessanti e chi difende la nuova metrica in quanto fa capire quanto la precedente fosse inaccurata. (continua ...)

Webmail marketing: questione di stile

Nelle puntate precedenti vi abbiamo detto quanto dovrebbero essere larghe le vostre newsletter e abbiamo approfondito il discorso blocco delle immagini. Abbiamo poi fatto una parentesi molto tecnica sul quirks mode ed eccoci finalmente ad altro punto chiave nella creazione di una newsletter html: il supporto per gli stili (più tecnicamente CSS)

In particolare abbiamo verificato quale tipo di supporto vi sia per

  • gli attributi del tag body spesso usati per scegliere colori predefiniti del testo e dello sfondo
  • il tag <style> sia all'interno dell'head che nel body del codice html
  • l'attributo style="" utilizzato negli elementi html
  • il tag <link> utilizzato per includere un foglio di stile remoto
  • la regola @import all'interno del tag style, utilizzata per includere un foglio di stile remoto
(continua ...)

Le immagini inline nelle newsletter

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Nel precedente articolo "Webmail Marketing: Le basi", abbiamo analizzato quali webmail utilizzano il blocco delle immagini facendo sì che le newsletter vengano dapprima visualizzate senza le immagini e solo su richiesta dell'utente visualizzate correttamente.

Come Roberto giustamente ci segnala, esiste però un secondo metodo per inserire immagini all'interno di una newsletter html e consiste nell'aggiungere le immagini come allegati e riferirle direttamente all'interno dell'html. Questa tecnica viene chiamata, nel gergo del formato della posta elettronica (MIME), immagini inline. (continua ...)

Quirks mode alla riscossa

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qvs_standard.gif

Preparare l'html per una newsletter è un compito più complicato e soprattutto differente rispetto alla creazione di una pagina web. Oltre al fattore fondamentale, già preso in considerazione del blocco delle immagini, c'è da considerare innanzitutto il blocco degli stili (al quale dedicheremo un post successivo), ma anche il fatto che a differenza delle pagine web nelle quali possiamo scegliere il doctype e quindi in qualche modo "spingere" i browser ad utilizzare una modalità di rendering piuttosto che un'altra, con l'html nelle newsletter questa operazione non funziona e quindi qualcuno vedrà il nostro html in quirks mode, altri in modalità standard e non abbiamo strumenti per evitarlo. (continua ...)

Webmail Marketing: Le basi

Sempre più utenti preferiscono utilizzare il browser per accedere alla propria posta elettronica via web piuttosto che utilizzare un programma di posta installato sul pc. In rete è possibile trovare molte guide che cercano di spiegarci come impostare le newsletter ma nessuna, a nostro parere, prende in considerazione un aspetto molto importante: come verrà visualizzata la newsletter dagli utenti delle webmail?

Questo articolo è il primo della serie Webmail Marketing, termine con il quale vogliamo sottolineare che, nonostante sempre di email si tratti, le webmail sono ormai un mercato importante soprattutto nell'ambito consumer e la fruizione della posta elettronica tramite web segue regole e meccanismi differenti, talmente importanti che meritano un proprio termine.

Iniziamo quindi con una analisi delle webmail più diffuse in italia, prendendo in considerazione i primi aspetti fondamentali da considerare durante la creazione di una newsletter: (continua ...)

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