Analisi risultati

Tutto ciò che si deve sapere dopo aver spedito la newsletter per monitorare le prime reazioni e analizzare l'insieme dei risultati ottenuti.

Argomenti:

 

Nelle mie newsletter non viene rilevato alcun clic nei link presenti, è normale?

Occorre verificare che il tracciamento dei link sia stato abilitato. Questo avviene in due maniere:

  • specificando per ogni link se deve essere tracciato o meno: questa operazione viene fatta in fase di stesura della newsletter, attraverso l'editor, utilizzando il pulsante di creazione link (la finestra di link ha una opzione “abilita tracciamento” a questo scopo)
  • impostando la newsletter per tracciare tutti i link: questo viene fatto attivando l'opzione omonima presente durante la modifica della newsletter (da notare che la configurazione di campagna potrebbe forzare il valore di questa opzione, nascondendola dalla pagina di modifica newsletter).

Solo per piani a pagamento: Per verificare se effettivamente un certo link è stato o meno tracciato è sufficiente vedere se la rispettiva riga è presente nella tabella dei clic rilevati, presente all'interno della pagina dei risultati dell'invio newsletter.

Torna all'indice

 

Viene mostrato un numero di segnalazione abusi, cosa significa?

Le segnalazioni di abuso indicano che è stata rilevata una indicazione di mail indesiderata (SPAM) da parte di uno o più destinatari della mail, o da parte del loro provider (in seguito a una segnalazione dell'utente).
In funzione della quantità e del tipo di segnalazioni di abuso ricevute, in particolare se generate da utenti che sono stati inseriti o importati da amministratori e non iscritti mediante compilazione del form di iscrizione e conferma (opt-in), il vostro account VOXmail potrebbe essere disabilitato (e in seguito a ulteriori verifiche cancellato).
Vi invitiamo quindi a porre particolare attenzione a queste indicazioni, e nel caso la segnalazione venga da utenti inseriti o importati da voi potete contattarci per fornirci le prove dell'effettivo consenso da parte dell'utente alla ricezione (date di iscrizione/conferma, indirizzi IP, procedure utilizzate).

Torna all'indice

Come funziona il tracciamento delle aperture?

Il calcolo del Tasso di apertura avviene tramite due meccanismi separati:

  1. tracciamento della visualizzazione delle immagini da parte del ricevente
  2. tracciamento degli eventuali clic effettuati dal ricevente su link presenti nel messaggio

All'interno del report di invio di VOXmail queste due metriche vengono riportate rispettivamente come "Cliccate" e "Mail con immagini viste".

La somma delle email per le quali sia stato possibile almeno uno dei due tracciamenti equivale quindi al numero di email "Aperte". Questo dato, rapportato al numero di email Consegnate (ovvero il totale delle inviate meno quelle che hanno generato un bounce) viene indicato come Open Rate o, in italiano, Tasso di apertura.

Il tasso di apertura è spesso inconsistente tra i provider non solo per differenze nella qualità del servizio e della deliverability dovuta alla reputazione del provider e dalle tecniche utilizzate per garantire un tasso di consegna maggiore ma anche perchè spesso questo tasso viene calcolato in maniera differente. Alcuni non comprendono il tracciamento dei clic all'interno del tasso di apertura, altri rapportano le aperture al totale email inviate e non a quelle effettivamente consegnate.

Vediamo come avvengono tecnicamente le due tipologie di tracciamento:

  1. Tracciamento della visualizzazione delle immagini: avviene tramite l'inserimento di una immagine solitamente invisibile e molto piccola, a volte chiamata "email bug", il cui indirizzo internet (URL) sia differente per ogni email inviata. Verificando gli accessi a questo indirizzo internet è possibile sapere a quale email si riferisce la richiesta e di conseguenza ipotizzare che l'utente al quale abbiamo inviato l'email abbia visualizzato le immagini del nostro messaggio.
  2. Tracciamento dei clic: ogni link presente nelle email inviate tramite VOXmail viene, in fase di invio, tradotto in un collegamento personalizzato e differente per ogni destinatario. In questo modo quando chi riceve una email inviata da VOXmail clicca su un link non aprirà direttamente il collegamento finale ma piuttosto aprirà un indirizzo intermedio gestito da VOXmail che memorizzerà l'avvenuto clic per poi redirezionare l'utente verso il sito di destinazione.

Torna all'indice

Quali sono i limiti del sistema di tracciamento delle aperture?

Innanzitutto una sempre più crescente percentuale di utenti di posta elettronica utilizza oggi programmi che in modo predefinito non scaricano le eventuali immagini presenti nei messaggi email. Questa funzionalità, chiamata comunemente blocco delle immagini, è stata introdotta da molti software e servizi di webmail per combattere i sistemi di tracciamento delle aperture proprio a protezione della privacy degli utenti. L'utente di uno di questi sistemi dovrà quindi premere un apposito pulsante per procedere allo sblocco delle immagini per il singolo messaggio e visualizzarle. Facoltativamente molti di questi sistemi permettono di abilitare la visualizzazione delle immagini anche per tutte le email successive dello stesso mittente, mentre altre non attivano il blocco nel caso in cui il mittente sia un contatto presente in rubrica.


Il fatto che per un determinato messaggio siano state richieste le immagini non implica necessariamente che siano state effettivamente visualizzate e soprattutto che l'utente le abbia effettivamente guardate (e che l'abbia fatto con attenzione): molti programmi di posta hanno un riquadro di anteprima automatica nel quale il messaggio viene visualizzato anche solo durante la selezione del messaggio nella lista messaggi. L'utente che seleziona il messaggio per cancellarlo potrebbe quindi vedere le immagini per una frazione di secondo ed essere conteggiato tra coloro che hanno visto il messaggio.

L'inconsistenza descritta prima nei metodi di calcolo permette in pratica di utilizzare questa metrica solamente in termini di andamento nell'arco di più invii effettuati con la medesima tecnica.

Torna all'indice

Quali sono i parametri che influenzano il tasso di apertura?

Come visto in precedenza il tasso di apertura non può essere considerato una metrica affidabile e descrittiva di uno specifico fatto (apertura), di conseguenza cerchiamo di rispondere alla domanda analizzando le casistiche dei clic e della visualizzazione delle immagini separatamente.

Il click rate (o tasso di clic, o come descritto nei nostri report "Email cliccate") può variare in funzione di alcuni parametri:

  • numero di persone che ha effettivamente letto l'email: è importante analizzare sia il rapporto tra numero di email cliccate e numero di email consegnate che quello tra email cliccate ed email con immagini visualizzate. Un subject molto specifico, ad esempio, potrebbe portare ad un numero minore di aperture (poichè più persone potrebbero capire già dal subject di non essere interessate) ma allo stesso tempo potrebbe portare un numero di clic molto maggiore poichè i pochi che aprono è più facile siano interessati ad approfondire mentre un oggetto molto generico (o peggio fuorviante) potrebbe portare molti utenti ad aprire e cancellare subito delusi dalla mancata soddisfazione delle loro aspettative. Per questo motivo è importante mantenere sotto controllo questi parametri nel tempo.
  • numero di link presenti nel messaggio: un alto numero di collegamenti all'interno di un messaggio può alzare il click rate ma allo stesso tempo fornirà molti più punti d'uscita al lettore che potrebbe interrompere prima la lettura del messaggio.
  • tipologia di link presenti nel messaggio: se il messaggio inviato contiene già tutte le informazioni utili al destinatario è meno probabile che questo decida di approfondire un argomento seguendo un link, se al contratio l'email include esclusivamente una "call to action", ovvero il richiamo ad una determinata azione, questo dato diventa importante e il calo nel rapporto tra visualizzazione delle immagini e i clic può essere indice di mancato interesse nell'argomento proposto.
  • una grafica accattivante, inoltre, può stimolare l'utente a cliccare.


Le variazioni nel tasso di visualizzazione delle immagini possono invece essere imputabili a questi motivi:

  • combinazioni di subject e nome mittente più o meno azzeccate: come descritto qualche paragrafo prima un oggetto che incuriosisce può far aumentare il numero di utenti che decidono di cliccare ed aprire il messaggio
  • variazioni nella deliverability (tasso di consegna): l'uso di alcune parole potrebbe far "scattare" alcuni filtri antispam e di conseguenza il messaggio finito nella cartella spam di molti utenti piuttosto che nella posta in arrivo riceverà un minor numero di visualizzazioni.
  • stanchezza degli utenti: l'invio ripetitivo e prolungato di email con subject poco significativi (ad esempio "newsletter di febbraio", "newsletter di marzo"...) porta normalemente ad un progressivo calo di interesse.

E' fondamentale non prendere queste metriche come indicatori assoluti della qualità di una azione di email marketing: alcune email potrebbero aver raggiunto parte del loro scopo con la sola lettura del subject, altre potrebbero necessariamente aver necessità di ricevere un clic e portare ad un acquisto sul sito per provocare il ritorno di invistemento voluto.

Torna all'indice