Nielsen: i social media stanno modificando l'uso dell'email?

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A dispetto di chi ciclicamente sostiene, anche recentemente sul Wall Street Journal, che il regno dell'email sta volgendo al termine, Nielsen ha recentemente pubblicato un'interessante ricerca secondo la quale i social network non solo non stanno mettendo in pericolo l'email, ma anzi la stanno alimentando!

Questo grafico mostra come nel giro di un anno gli utenti dei social network abbiano almeno raddoppiato l'uso dell'email mentre l'utilizzo dell'email da parte di coloro che non utilizzano i media sociali è rimasto pressochè invariato.

Come abbiamo scritto in precedenza, l'email al momento è l'unico strumento di comunicazione standard in grado di raggiungere la quasi totalità degli utenti internet. Oltre al fatto che i social media formano una categoria e non un metodo di comunicazione standard, il fatto stesso che per iscriversi a Facebook, MySpace o Twitter sia richiesto un indirizzo email pone gli strumenti su due diversi livelli ed invalida, a nostro parere, ogni previsione di morte della posta elettronica legata alla diffusione dei social network.

from Email Marketing Blog on 29 Ottobre 2009 - 10:57
Vi avevo promesso "i numeri", così anche aiutato da Morgan Stewart, eccovi una bella lista: Aprile 2009 - Pew Internet & American Life: Online Activities Trends

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A mio modesto parere, per valutare l'importanza di uno strumento di comunicazione, bisogna valutarne l'utilizzo (il flusso di dati che transitano) e non la disponibilità di uno strumento od account. Valutare l'utilizzo della posta elettronica soltanto valutando il numero di caselle email è come voler valutare la telecom partendo dal numero di telefoni o di linee e non dal traffico telefonico che sviluppano in termni di dati o di fatturato.
E' pur vero che l'email è richiesta per l'iscrizione ad una qualsiasi cosa sul web e quindi rimarrà intramontabile, ma è anche vero che i social networks offrono ai loro iscritti degli strumenti di comunicazione alternativi, che spesso sono utilizzati di preferenza rispetto alla mail in quanto più veloci e diretti. Mandare un messaggio ai propri amici su Facebook è immediato e lo si può fare da qualsiasi pc, anche di un terzo, accedendo al proprio profilo: mandargli una mail comporta di averlo registrato nella rubrica del nostro gestore di posta (outlook p.es.), avere l'indirizzo aggiornato, essere al nostro pc od avere avuto l'accortenza di fare l'esportazione della nostra rubrica sulla pendrive...... non considero l'eventualità di ricordarlo a memoria, che ritengo sia praticamente fuori discussione.

Sono d'accordo che una valutazione di "Importanza" debba tenere in considerazione molti più aspetti rispetto alla sola diffusione degli account, però credo che se parliamo di comunicazione l'universalità sia fondamentale. Aggiungo alla tua considerazione il fatto che "il flusso di dati che transitano" va valutato non solo nella quantità ma anche nella qualità. (e.g: se devo mandare un contratto ad un cliente uso l'email e non Facebook).
L'articolo fa solo notare come i vari social networks non sono i killer dell'email ma al contrario sfruttano l'email alla loro base: no email no social networks.
Per quanto riguarda le tue considerazioni sulla "portabilità" dell'account del social network e della semplicità di utilizzo, una qualunque webmail fornisce rubrica e accesso via web alla posta elettronica esattamente come sarebbe per un social network. Essendo, inoltre, l'email standard sono molto più diffusi strumenti alternativi di accesso all'email. Posso scrivere email offline ma non posso usare facebook offline, sono molto di più i telefonini che permettono di leggere e scrivere email rispetto a quelli che permettono di leggere e scrivere messaggi via facebook. Posso fare una ricerca tra tutte le email scritte negli ultimi 10 anni, ma non posso farlo con i messaggi dei vari social network. Posso, da un unico punto, comunicare con tutti coloro che usano internet, senza dovermi ricordare se sono affezionati di MySpace, di Facebook, di Twitter, di LinkedIn o altro...
I social network sono strumenti di comunicazione ed interazione fenomenali, ma dichiarare che sostituiranno completamente l'email è, a mio parere, una eresia o forse solo un modo per fare scalpore e seguire il buzz dei social network. 10 anni fa si dicevano le stesse cose (la morte dell'email) con l'arrivo prima di ICQ, poi di Messenger, poi di Skype. Ognuno di questi ha occupato il suo segmento di mercato, ognuno di questi strumenti o mezzi ha i suoi pregi che lo distinguono e a volte lo fanno preferire ad altri, ma l'email è ancora lì.
Di fatto stiamo paragonando un protocollo con una categoria di siti: pagarone che non ha senso. Nessuno impedisce di rendere sociale l'email, come tra l'altro stanno facendo Yahoo e Hotmail, e nessuno impedisce ai siti sociali di usare l'email (come per altro fanno tutti non solo per l'iscrizione ma anche per le notifiche).
Non escludo che in futuro l'email potrà essere sostituita da una tecnologia migliore, ma prima di tutto dovrà essere una tecnologia in grado di interoperare con l'email e dovrà supportare TUTTE le funzioni dell'email (asincronicità e supporto allegati sono 2 tra le funzioni che più spesso mancano ai falsi sostituti visti fino ad oggi). Wave, di Google, potrebbe avere le basi giuste, ma è un po' prematuro avanzare previsioni: scopriremo fra qualche anno se sarà o meno un possibile sostituto dell'email tradizionale.

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