Problemi

DMARC: non usate indirizzi @yahoo.it come mittente

ATTENZIONE: Yahoo ha deciso di pubblicare un record DMARC per tutta una serie di domini "locali", fra cui anche il notissimo yahoo.it che dice che sono da RIFIUTARE le email che abbiano come mittente un indirizzo email appartenente ad uno di questi domini se queste email NON sono firmate con la firma DKIM di Yahoo (che possiede solamente Yahoo stessa) o se NON vengono spedite da uno dei server dichiarati nel record SPF relativo (ovvero da un server di Yahoo).

Quindi anche tutti questi domini Yahoo (qui trovate la lista completa) si aggiungono a Libero.itYahoo.com e Aol.com come domini da NON utilizzare come mittente per spedire newsletter e più in generale che non possono più essere utilizzati se non tramite i relativi portali.

DMARC: non usate un indirizzo @libero.it come mittente

ATTENZIONE: Libero.it e Iol.it hanno deciso di pubblicare un record DMARC per i domini libero.it e iol.it che dice che sono da mettere in "quarantena" le email che abbiano come mittente un indirizzo email con dominio @libero.it e @iol.it se queste email NON sono firmate con la firma DKIM di Libero e Iol (che possiede solamente Libero e Iol) o se NON vengono spedite da uno dei server dichiarati nel record SPF di Libero e Iol (ovvero da un server di Libero o Iol).

Quindi Libero.it e Iol.it si aggiungono a Yahoo.com e Aol.com come domini da NON utilizzare come mittente per spedire newsletter e più in generale che non possono più essere utilizzati se non tramite i relativi portali.

DMARC è un protocollo di autorizzazione dell'email fino ad oggi riservato agli addetti ai lavori in quanto utilizzato prevalentemente da Banche e da altri siti che risultavano essere spesso vittime di attacchi di phishing.

DMARC: non usate un indirizzo @yahoo.com come mittente

DMARC è un protocollo di autorizzazione dell'email fino ad oggi riservato agli addetti ai lavori in quanto utilizzato prevalentemente da Banche e da altri siti che risultavano essere spesso vittime di attacchi di phishing.

DMARC si appoggia a protocolli molto più diffusi come DKIM, usato per firmare/certificare la provenienza di una email, e SPF, utilizzato invece per dichiarare quali siano i server che possono spedire email usando un determinato mittente, inteso come colui che ha imbucato la lettera e non colui che l'ha scritta, che come per la posta tradizionale anche nell'email possono non coincidere.

Il limite di DKIM e di SPF sta nel fatto che non è prevista alcuna restrizione tra chi firma e chi ha scritto l'email o tra il server che invia e chi ha scritto l'email: quindi DKIM e SPF da soli aiutavano solamente ad avere nuovi identificatori sui quali calcolare la reputazione o fare dei blacklisting, ma non impediva di mandare email fraudolente che sembrassero inviate da altri. Proprio per aggirare questo limite è stato introdotto, giustamente, DMARC.

Malfunzionamento servizio del 15 ottobre

Work in progress

Verso le 15:30 di ieri (15 ottobre) è stato rilevato un malfunzionamento in uno dei datacenter che ospita i server di VOXmail.

A causa di questo problema alcuni server risultavano irrangiungibili, ed in particolare alcuni contenuti dello spazio web che VOXmail offre per le newsletter non erano accessibili.

Problemi di consegna verso Hotmail

Microsoft SNDS

Dalle 18 dello scorso 7 marzo abbiamo riscontrato intermittenti problemi di consegna verso i server del popolare servizio di posta Microsoft.

Inizialmente abbiamo riconfigurato i nostri server per utilizzare differenti indirizzi IP durante l'invio, ma presto ci siamo resi conto che Microsoft stava bloccando l'intera nostra rete!

Piccolo imprevisto all'ora di pranzo...

Uptime VOXmail 09-11-2010

Alle 13.15 di oggi i server di VOXmail non risultavano raggiungibili da Internet per colpa di problemi di routing/connettività del datacenter nel quale sono ospitati.

Il disservizio è durato circa 15 minuti durante i quali non è quindi stato possibile tracciare le aperture dei messaggi o redirigere gli utenti che hanno cliccato una newsletter.