Funzionalità

Nuove funzioni per il template dell'editor a blocchi!

Due mesi fa abbiamo aggiornato l'editor a blocchi, introducendo un paio di importanti novità legate alla qualità delle immagini (immagini retina) e al migliorato supporto per le GIF animate. In quell'occasione vi avevamo anticipato che tale aggiornamento dell'editor ci avrebbe permesso anche di migliorare il template e le relative funzioni di formattazione ma che questo avrebbe richiesto ancora alcune verifiche per assicurarci la massima compatibilità delle nuove funzioni: ora ci siamo.

Da oggi è disponibile il nuovo template che sostituisce il precedente mantenendo la totalità delle funzioni precedenti ed introducendo qualche novità che vediamo immediatamente!

Aggiornamento editor e gestione immagini

Sono già passati 7 anni da quando abbiamo introdotto l'editor a blocchi su VOXmail, editor che abbiamo reso fruibile da chiunque in modalità "Open Source" sotto il nome di Mosaico e che in questi 7 anni oltre ad essere utilizzato da tutti gli utenti di VOXmail viene utilizzato da migliaia di realtà in tutto il mondo.

Nel frattempo questo strumento è stato aggiornato alcune volte in maniera "silenziosa" per migliorarne alcuni aspetti mentre il template ha visto un aggiornamento che ha introdotto alcuni blocchi e alcune funzionalità di formattazione.

Da qualche settimana abbiamo pubblicato una nuova versione dell'editor e potreste esservi già accorti di alcune novità! Le più rilevanti, anche se forse sono quelle di cui non vi siete accorti, riguardano la gestione delle immagini:

Supporto per Apple Mail Privacy Protection (MPP)

A partire da IOS15 Apple ha lanciato una nuova funzionalità per il programma di posta Apple Mail denominata Mail Privacy Protection.

Questa funzionalità a tutela della privacy degli utenti Apple Mail permette di evitare che un mittente di email possa conoscere se e quando la sua email è stata aperta dal destinatario, con quale dispositivo, in quale posto del mondo. In altre parole impedisce il tracciamento delle aperture delle email.

In genere gli strumenti di protezione della privacy contrastavano questo tracciamento bloccando qualunque risorsa esterna all'email e quindi, in particolare, bloccando la visualizzazione delle immagini remote: questo però spesso rende illeggibile l'email e quindi spinge comunque l'utente a sbloccare le immagini e quindi sottoporsi al tracciamento. Apple ha quindi introdotto due meccanismi che prevengono il tracciamento senza però danneggiare l'esperienza utente e la fruibilità delle email:

  1. Il programma di posta scarica periodicamente, in background, tutte le risorse (immagini) delle email ricevute a prescindere da se e quando queste saranno realmente visualizzate dall'utente
  2. le immagini non vengono scaricate accedendo direttamente al server remoto, e quindi lasciando tracce su quale sia il proprio indirizzo IP e il proprio dispositivo, ma vengono richieste utilizzando un servizio intermedio, chiamato "proxy" che a sua volta contatterà il server remoto.

Link speciali: cosa sono?

Da alcuni giorni, andando a vedere i risultati di spedizione di una newsletter, potreste avere notato alcune voci nuove nella tabella "Clic rilevati": i link speciali.

Non è un concetto nuovo, visto che già in passato veniva mostrato uno dei possibili "link speciali" tra i risultati in alto: il numero di volte che una newsletter era stata "vista da web". In quel caso l'utente non aveva cliccato su uno dei link tracciati che erano nel vostro contenuto della newsletter, ma aveva seguito un link "funzionale", che in quel caso lo portava a mostrare il contenuto della stessa newsletter sul proprio browser.

Questo è quello che chiamiamo un "link speciale": un link che attiva una funzione specifica del servizio, ma che non rimanda a una delle pagine collegate al vostro contenuto. Volendo possiamo dire che non sono i "vostri" link, ma i "nostri".

GDPR: nuove funzionalità per VOXmail

Oggi è stato rilasciato un aggiornamento piuttosto corposo di VOXmail. La data di rilascio non è ovviamente casuale, il 25 maggio 2018 infatti entra in vigore il GDPR, il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati, che tanto ha fatto discutere in questi mesi.

Come sempre abbiamo voluto indagare a fondo sulle questioni correlate all'entrata in vigore di questo nuovo regolamento, in maniera da dare ai nostri utenti gli strumenti migliori per ottemperare alle richieste dello stesso, senza però appesantire l'interfaccia del sistema e senza creare inutile panico attorno ad una normativa che da tanti punti di vista non è poi così dissimile da quella italiana attiva da anni, almeno per quel che riguarda il mondo dell'email marketing.

Da oggi dunque noterete una serie di piccole e grandi differenze nei vostri pannelli utente.

Disponibile il plugin WordPress

Novità di fine anno: è finalmente disponibile il plugin ufficiale VOXmail per Wordpress

Grazie al plugin sarà possibile collegare facilmente un sito Wordpress al vostro servizio VOXmail, consentendo la raccolta delle iscrizioni direttamente dal sito, tramite un form dedicato, oppure tramite integrazione con i commenti e le registrazioni al sito stesso.

Installare e configurare il plugin è semplice ed abbiamo già predisposto una guida a cui potrete fare affidamento in ogni momento.

Nuovi filtri contatti

VOXmail ha pubblicato in questi giorni una versione completamente rinnovata dei propri filtri contatti, strumento fondamentale per la gestione della lista e per la segmentazione in fase di invio: queste operazioni consentono infatti di creare ed inviare newsletter mirate e pertinenti agli interessi dei destinatari, migliorando quindi le performance delle campagne in termini di aperture e clic e minimizzando il rischio di disiscrizioni e segnalazioni di abuso.

Pur mantenendo la semplicità tipica di VOXmail, abbiamo voluto rendere i filtri più potenti e flessibili: come sempre siamo partiti dai feedback dei nostri clienti, seguendo quello che per noi è ormai un modus operandi consolidato.

Mascheramento per i mittenti freemail protetti da DMARC

Nel corso di questi ultimi anni alcuni dei maggiori fornitori di caselle di posta gratuite hanno deciso di pubblicare un record DMARC per i propri domini con lo scopo di evitare che gli indirizzi di posta da loro forniti possano essere utilizzati al di fuori dei propri sistemi.

Questo significa che caselle di posta @Libero.it, @Iol.it, @Yahoo.it, @Yahoo.com e da pochissimi giorni anche @Virgilio.it non possono essere utilizzate come mittenti su VOXmail e su qualsiasi altri servizio di invio email che usi server propri per gli invii. 

Per arginare i problemi derivanti da questa politica, VOXmail ha deciso di implementare una soluzione di Aliasing che consenta  di continuare a inviare newsletter ed email senza necessariamente cambiare indirizzo di posta elettronica.

Nuova versione del template per l'editor a blocchi

L'editor a blocchi è stato lanciato due anni fa e da allora è diventato compagno di viaggio imprescindibile per migliaia di nostri clienti.

La possibilità di creare con pochi clic newsletter belle, efficaci e compatibili con la stragrande maggioranza dei programmi di posta e device ha cambiato radicalmente l'approccio alla costruzione delle newsletter su VOXmail.

In questi due anni abbiamo raccolto le vostre segnalazioni, commenti e consigli e grazie a voi abbiamo rilasciato in questi giorni un cospicuo aggiornamento del template dell'editor.

L'aggiornamento non cambia il modo abituale di operare con le vostre newsletter e non è necessaria alcuna operazione da parte vostra: aprendo una bozza, duplicando una vecchia newsletter o partendo da zero, troverete a disposizione tutte le novità di questo aggiornamento.

Come sempre aspettiamo i vostri feedback, per noi strumento fondamentale di crescita e perfezionamento di VOXmail.

Statistiche di consegna per provider

Il report delle statistiche di invio si arricchisce di un nuovo pannello, pensato per rendere agevole e immediata l'individuazione di eventuali anomalie su un singolo provider.

Il sistema riconosce in automatico il provider che fornisce il servizio di email alle caselle che avete contattato nell'invio, fornendo una tabella di facile lettura, che separa provider per provider i dati relativi alle email inviate, gli errori occorsi, le aperture e i click.

Sarà dunque facile valutare se, ad esempio, le aperture delle email Gmail siano in linea con la media dell'invio, oppure se le caselle servite da Aruba - fornitore di moltissimi domini aziendali - stiano raccogliendo i click che ci aspettiamo.

Questo report è utilissimo per evidenziare eventuali problemi di spam su un provider: come sappiamo ogni provider utilizza catene proprie di filtri antispam e alle volte dai numeri generali non è facile accorgersi di questo tipo di anomalie.

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