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Testo alternativo semplice: perchè inserirlo?

Gioconda ASCII

Esistono 3 modalità per inviare un messaggio di posta elettronica:

  1. testo semplice
  2. testo formattato html
  3. la combinazione delle precedenti come versioni alternative, in gergo tecnico "multipart/alternative"

Dal momento che un messaggio in testo semplice non permette la tracciabilità delle aperture, l'inserimento di immagini, o anche solo una minima formattazione del testo le newsletter vengono inviate con le ultime due modalità.

Considerando che la quasi totalità degli utenti visualizzerà comunque la sola parte html anche se il messaggio inviato le contiene entrambe molti scelgono la seconda modalità, evitando di "perdere tempo" con la versione testuale.

Ci sono però alcuni motivi, probabilmente non ovvi, per i quali consigliamo l'inserimento di entrambe le versioni in tutte le newsletter inviate:

Importazione da sito web e altre novità

Da oggi è a vostra disposizione un nuovo metodo per creare le vostre newsletter: l'importazione da sito web.

Attraverso questo nuovo sistema è possibile caricare nell'editor di newsletter l'intero contenuto di una pagina in un sito, con eventualmente la possibilità di modificarlo prima dell'invio effettivo.

In questo modo sarà possibile generare i contenuti delle mail da inviare direttamente dal vostro sito, oppure potrete importare una pagina per avere lo stile base da usare per la stesura: la funzionalità è attiva anche durante la creazione di modelli, quindi potrete fare le modifiche che volete e semplicemente salvare la pagina creata tra i modelli da usare in futuro.

Ma non è la sola nuova funzionalità che vi presentiamo, facciamo una rapida carrellata delle altre novità appena attivate.

@bollettino gennaio 2009

Primo articolo della serie @bollettino, con la quale vi terremo aggiornati sui principali eventi riguardanti il mondo della posta elettronica avvenuti nelle ultime settimane.

Gennaio 2009 è stato ricco di novità importanti:

MarketWatch: più budget nel 2009 per l'email marketing delle PMI statunitensi

MarketWatch segnala che Ad-ology ha reso disponibile qualche settimana fa un interessante report risultato di una indagine effettuata l'ottobre scorso su un campione di 863 aziende statunitensi con meno di 100 dipendenti.

Report: l'email marketing nelle festività 2008 per i retailer Americani

2008 Retail Report

Chad White, Research Director dell'Americana Smith-Harmon (i creativi dell'email marketing), ha pubblicato su The Retail Email Blog un breve report sull'andamento nel corso del 2008 dell'uso dell'email come strumento promozionale da parte dei 100 più importanti siti di ecommerce al dettaglio americani, con particolare attenzione agli ultimi mesi dell'anno.

Anche se il mercato americano può essere molto differente da quello italiano, soprattutto nell'approccio degli americani alle festività "commerciali" come il Black Friday, è interessante notare

Estesa l'importazione utenti

nuova importazione utenti

A breve distanza dalla release natalizia, che vedeva l'aggiunta di due importanti funzionalità al servizio (il confronto dei risultati e l'esportazione dei dati), siamo lieti di presentare alcune nuove possibilità per i fruitori del servizio VOXmail!

Durante la pausa natalizia infatti ci siamo dati da fare e ora potete avvalervi di una rinnovata funzione di importazione utenti, che vi permetterà innanzitutto di caricare dati in formato TSV oltre allo standard CSV.

Release natalizia: confronto risultati e esportazione utenti

Finiamo questo 2008 con un regalo di natale per tutti gli iscritti al nostro servizio VOXmail!

Abbiamo infatti reso finalmente disponibili pubblicamente alcune delle feature che erano in test negli ultimi mesi. Tra queste vi illustriamo le 2 principali: il confronto risultati tra newsletter e la ristrutturazione dell'editor utenti con il supporto per l'esportazione in formato CSV.

Confronto risultati

E' ora possibile comparare i risultati ottenuti dalla spedizione di una newsletter con i dati di un invio precedente, in modo da poter velocemente analizzare come sta evolvendo la vostra campagna in funzione dei vecchi invii. [demo]

Webmail marketing: questione di stile

Nelle puntate precedenti vi abbiamo detto quanto dovrebbero essere larghe le vostre newsletter e abbiamo approfondito il discorso blocco delle immagini. Abbiamo poi fatto una parentesi molto tecnica sul quirks mode ed eccoci finalmente ad altro punto chiave nella creazione di una newsletter html: il supporto per gli stili (più tecnicamente CSS)

In particolare abbiamo verificato quale tipo di supporto vi sia per

  • gli attributi del tag body spesso usati per scegliere colori predefiniti del testo e dello sfondo
  • il tag <style> sia all'interno dell'head che nel body del codice html
  • l'attributo style="" utilizzato negli elementi html
  • il tag <link> utilizzato per includere un foglio di stile remoto
  • la regola @import all'interno del tag style, utilizzata per includere un foglio di stile remoto

Le immagini inline nelle newsletter

Nel precedente articolo "Webmail Marketing: Le basi", abbiamo analizzato quali webmail utilizzano il blocco delle immagini facendo sì che le newsletter vengano dapprima visualizzate senza le immagini e solo su richiesta dell'utente visualizzate correttamente.

Come Roberto giustamente ci segnala, esiste però un secondo metodo per inserire immagini all'interno di una newsletter html e consiste nell'aggiungere le immagini come allegati e riferirle direttamente all'interno dell'html. Questa tecnica viene chiamata, nel gergo del formato della posta elettronica (MIME), immagini inline.

Quirks mode alla riscossa

qvs_quirks.gif
qvs_standard.gif

Preparare l'html per una newsletter è un compito più complicato e soprattutto differente rispetto alla creazione di una pagina web. Oltre al fattore fondamentale, già preso in considerazione del blocco delle immagini, c'è da considerare innanzitutto il blocco degli stili (al quale dedicheremo un post successivo), ma anche il fatto che a differenza delle pagine web nelle quali possiamo scegliere il doctype e quindi in qualche modo "spingere" i browser ad utilizzare una modalità di rendering piuttosto che un'altra, con l'html nelle newsletter questa operazione non funziona e quindi qualcuno vedrà il nostro html in quirks mode, altri in modalità standard e non abbiamo strumenti per evitarlo.