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Supporto per Apple Mail Privacy Protection (MPP)

A partire da IOS15 Apple ha lanciato una nuova funzionalità per il programma di posta Apple Mail denominata Mail Privacy Protection.

Questa funzionalità a tutela della privacy degli utenti Apple Mail permette di evitare che un mittente di email possa conoscere se e quando la sua email è stata aperta dal destinatario, con quale dispositivo, in quale posto del mondo. In altre parole impedisce il tracciamento delle aperture delle email.

In genere gli strumenti di protezione della privacy contrastavano questo tracciamento bloccando qualunque risorsa esterna all'email e quindi, in particolare, bloccando la visualizzazione delle immagini remote: questo però spesso rende illeggibile l'email e quindi spinge comunque l'utente a sbloccare le immagini e quindi sottoporsi al tracciamento. Apple ha quindi introdotto due meccanismi che prevengono il tracciamento senza però danneggiare l'esperienza utente e la fruibilità delle email:

  1. Il programma di posta scarica periodicamente, in background, tutte le risorse (immagini) delle email ricevute a prescindere da se e quando queste saranno realmente visualizzate dall'utente
  2. le immagini non vengono scaricate accedendo direttamente al server remoto, e quindi lasciando tracce su quale sia il proprio indirizzo IP e il proprio dispositivo, ma vengono richieste utilizzando un servizio intermedio, chiamato "proxy" che a sua volta contatterà il server remoto.

Falsi errori "Casella inesistente" da parte di Google tra il 14 e il 16 dicembre

Purtroppo i problemi di Google non sembrano essersi limitati ad 1 ora circa di malfunzionamento della quasi totalità dei suoi servizi avvenuta lo scorso 14 dicembre tra le 13 e le 14.

A partire dalla sera del 14, dalle 21 circa, abbiamo rilevato un numero anomalo di errori di "Casella inesistente" dichiarati da Google a fronte dei tentativi di consegna a suoi utenti che però sembra fossero indirizzi del tutto corretti e non "caselle inesistenti".

Google stessa ha segnalato il problema nel suo servizio di Appstatus.

Secondo Google il problema sarebbe durato poco più di 1 ora ma dalle nostre analisi la problematica sembra essersi prolungata per oltre 24 ore.

Link speciali: cosa sono?

Da alcuni giorni, andando a vedere i risultati di spedizione di una newsletter, potreste avere notato alcune voci nuove nella tabella "Clic rilevati": i link speciali.

Non è un concetto nuovo, visto che già in passato veniva mostrato uno dei possibili "link speciali" tra i risultati in alto: il numero di volte che una newsletter era stata "vista da web". In quel caso l'utente non aveva cliccato su uno dei link tracciati che erano nel vostro contenuto della newsletter, ma aveva seguito un link "funzionale", che in quel caso lo portava a mostrare il contenuto della stessa newsletter sul proprio browser.

Questo è quello che chiamiamo un "link speciale": un link che attiva una funzione specifica del servizio, ma che non rimanda a una delle pagine collegate al vostro contenuto. Volendo possiamo dire che non sono i "vostri" link, ma i "nostri".

Dieci anni insieme!

Il 10 novembre 2008 abbiamo scritto la prima pagina di questa storia, dichiarando profeticamente "non sarà un'avventura", ed eccoci qua, dieci anni dopo a festeggiare!

Grazie alle decine di migliaia di aziende, ma prima di tutto alle singole persone, che in questi anni hanno deciso di metterci alla prova e, alla fine, di sceglierci.

In questi 10 anni le novità sono state tantissime, troppe per elencarle tutte, ma il cuore di VOXmail è rimasto sostanzialmente invariato e la nostra missione è sempre la stessa: fornire lo strumento più semplice per inviare email in maniera massiva, che siano newsletter, email promozionali, email di aggiornamento o altro.

Internet non è più la stessa di 10 anni fa, ma l'email è ancora lo strumento di comunicazione "universale". Quasi tutti utilizzano Whatsapp, molti Telegram, alcuni Messenger o altre applicazioni di comunicazione istantanea, ma ancora oggi l'unico strumento di comunicazione che permette di raggiungere tutti e di farlo senza stare alle regole di una singola azienda è ancora l'email.

VOXmail racconta l'Email Marketing post GDPR al Web Marketing Festival

Il Web Marketing Festival è definitivamente il punto di riferimento per la formazione e l'aggiornamento per chi si occupa di Marketing Digitale.

L'edizione 2018 è la più grande di sempre: 3 giorni di incontri, speech, networking, con oltre 40 sale e 400 speaker.

Quest'anno VOXmail ha voluto dare il proprio contributo raccontando gli scenari dell'Email Marketing nell'era del GDPR; in questi mesi si è parlato fin troppo, e molto spesso a sproposito, del regolamento europeo per la protezione dei dati.

GDPR: nuove funzionalità per VOXmail

Oggi è stato rilasciato un aggiornamento piuttosto corposo di VOXmail. La data di rilascio non è ovviamente casuale, il 25 maggio 2018 infatti entra in vigore il GDPR, il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati, che tanto ha fatto discutere in questi mesi.

Come sempre abbiamo voluto indagare a fondo sulle questioni correlate all'entrata in vigore di questo nuovo regolamento, in maniera da dare ai nostri utenti gli strumenti migliori per ottemperare alle richieste dello stesso, senza però appesantire l'interfaccia del sistema e senza creare inutile panico attorno ad una normativa che da tanti punti di vista non è poi così dissimile da quella italiana attiva da anni, almeno per quel che riguarda il mondo dell'email marketing.

Da oggi dunque noterete una serie di piccole e grandi differenze nei vostri pannelli utente.

GDPR - l'informativa privacy per l'invio di newsletter

Dal 25 maggio entrerà in vigore il nuovo Regolamento Generale per la Protezione dei Dati (GDPR).

VOXmail sta rilasciando in questi giorni, oltre all'aggiornamento della privacy policy e delle condizioni di servizio, una serie di strumenti di piattaforma utili per ottemperare agli obblighi sanciti dal nuovo regolamento.

Per chi invia newsletter e raccoglie i dati degli iscritti, un cambiamento da affrontare è sicuramente quello della privacy policy.

Il nuovo GDPR da alcuni punti di vista si è fatto più stringente e l'informativa non può più essere semplicemente frutto di un copia e incolla senza criterio, con l'accortezza di citare alcuni riferimenti di legge, ma un documento utile all'utente per capire i trattamenti effettuati, i suoi diritti, dove, come e con che finalità verranno usati i suoi dati.

GDPR e VOXmail, il punto della situazione

Attenzione: questa breve guida è fornita a puro scopo informativo e non intende dare alcun consiglio legale. Per capire l'effettiva portata del GDPR sul vostro business, vi consigliamo di avvalervi dei servizi di un legale o di un esperto privacy indipendente

Con GDPR si intende nuovo Regolamento Generale per la Protezioni dei Dati, dunque il nuovo regolamento che l'Unione Europea si è data in ambito di trattamento dei dati personali di chiunque abiti in un qualsiasi stato membro.

Il regolamento, già approvato, entrerà in vigore il 25 Maggio 2018; è il primo tentativo dotare una regolamentazione comune a tutti gli stati membri, volta a proteggere i diritti dei singoli cittadini in ambito privacy e protezione dati personali.

Il GDPR si applica a chiunque collezioni, registri, immagazzini, organizzi, usi in senso generico dati relativi a persone fisiche residenti in EU.

Raccontare l'email marketing agli studenti di Mohole

La formazione è da sempre un nostro "pallino": quando possibile non perdiamo occasione per condividere la nostra esperienza con chiunque abbia la pazienza  di ascoltarci.

Nel corso degli anni abbiamo parlato spesso di fronte a platee di professionisti, durante eventi di grande rilevanza, come Web Marketing Festival, BTO, Smau; non ci era invece ancora capitato di poter raccontare il nostro mestiere - e in generale cosa sia l'email marketing - ad un pubblico di studenti, che stanno affrontando un percorso di formazione per prepararsi al mondo del lavoro.

Disponibile il plugin WordPress

Novità di fine anno: è finalmente disponibile il plugin ufficiale VOXmail per Wordpress

Grazie al plugin sarà possibile collegare facilmente un sito Wordpress al vostro servizio VOXmail, consentendo la raccolta delle iscrizioni direttamente dal sito, tramite un form dedicato, oppure tramite integrazione con i commenti e le registrazioni al sito stesso.

Installare e configurare il plugin è semplice ed abbiamo già predisposto una guida a cui potrete fare affidamento in ogni momento.